Incontro con Carlo Galli: ‘Bellezza e politica’
Descrizione
Prosegue il 12° Festival Filosofico del Sannio, promosso dall’associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”. Mercoledì 15 aprile, alle 15, si terrà online il nono appuntamento della rassegna, con una lectio magistralis del professor Carlo Galli dal titolo “Bellezza e politica”.
L’intervento prenderà le mosse dal “Fedro” di Platone per riflettere sul rapporto tra bellezza, modernità e potere. Secondo Galli, la cultura moderna ha progressivamente trasformato la bellezza in un bene da possedere e valutare secondo logiche di mercato, svuotandola del suo legame originario con amore e verità.
La bellezza, nella società contemporanea, viene così ridotta a merce, apprezzata soprattutto per il suo valore economico o per il suo impatto spettacolare. Solo nella dimensione privata, sostiene il docente, sopravvive la possibilità di una bellezza intesa come elevazione e comunicazione autentica.
A questa “privatizzazione” si accompagna però, sul piano pubblico, una strumentalizzazione politica del bello: i regimi totalitari, osserva Galli, hanno spesso utilizzato la forza emotiva dell’estetica per creare consenso e identificazione tra le masse e i valori della comunità politica.
Da qui l’auspicio di una nuova educazione alla bellezza, fondata su una valutazione non materialistica dei corpi e delle opere d’arte e capace di restituire centralità alla relazione, all’amore e alla dimensione umana.
Carlo Galli ha insegnato Storia delle dottrine politiche all’Università di Bologna. È stato presidente della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e direttore della rivista “Filosofia politica”. Collabora con il quotidiano “la Repubblica” ed è autore di numerosi studi sulle categorie della politica moderna, tra cui Stato, sovranità, rappresentanza e guerra.
Tra le sue opere più recenti figurano “Il disagio della democrazia”, “Democrazia senza popolo”, “Sovranità”, “Marx eretico” e “Platone, la necessità della politica”.
L’incontro sarà introdotto da Carmela D’Aronzo, presidente dell’associazione “Stregati da Sophia”, mentre il coordinamento sarà affidato a Gerardo Canfora, docente di Ingegneria del Software all’Università del Sannio.